L’utensile per gole non dovrebbe essere visto come una semplice sostituzione di un porta inserto con
inserti ISO da tornitura (CNMG, TNMG...). Ma in certe operazioni, come nel caso di gole e tornitura,
l’utensile per gole con inserti HORN tipo 229 può ridurre il numero dei cambi utensile e quindi offrire una
riduzione del tempo ciclo.
Larghezza dell’inserto
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Gli inserti con spessore 4, 5 e 6 mm sono l’ideale per
la tornitura in passata. La forma e la rigidità del pezzo
determinano lo spessore dell’inserto. Si consiglia di
utilizzare sempre l’inserto con il più grande raggio
disponibile.
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Profondità di passata in tornitura ap
Quando si esegue una tornitura in passata, la profondità ap dipende dalla larghezza dell’inserto, dal
materiale e dalla rigidità del pezzo. La profondità massima dovrebbe essere limitata dalla lunghezza del
tagliente.
Metodo di calcolo con approssimazione: ap max = w x 0,7 oppure max. 3,0 mm
ap min = raggio inserto (r)
Non bisogna assolutamente eseguire passate con profondità ap min inferiori al raggio dell’inserto. In tal
caso si avrebbe una breve vita del tagliente.
Massimo avanzamento fmax Metodo di calcolo con approssimazione: fmax = w x 0,1
Quando si esegue una tornitura in passata tra due spallamenti, occorre sempre muoversi da uno
spallamento verso l’altro. Una tornitura verso uno spallamento creerà un truciolo di difficile evacuazione
e questo potrà causare l’eventuale rottura dell’inserto. Il modo di lavorare, quando si tratta di eseguire
gole e di tornire in passata, raccomandato è quello indicato nella figura su indicata.
La seconda passata e quelle successive devono lasciare sugli spallamenti un sovrametallo pari a 5 volte
f . In tal modo si eviterà che il truciolo sia preso sotto il tagliente che avanza.