| Home  Home | Newsletter  Newsletter | Site map  Site Map | logout  Doc | logout  Logout
   

FEBAMETAL S.p.a.
Partner globale per l’asportazione del truciolo
     HORN   
     ALVAN   
     AMEC   
     SCAMI   
     RINECK   
     HAMMOND   
     HARROUN   
     FEBAMETAL   
     SPECIALE   
     GRAF   
     MIKRON   
 
News

NOVITA' FEBAMETAL

[More Info]
  
Username:
Password:

FILETTATURA PER FRESATURA

Grazie ai moderni centri di lavoro CNC si possono oggi eseguire con relativa facilità dei filetti con il metodo della fresatura per interpolazione circolare. La filettatura viene fatta in una sola passata. In un tipico ciclo di filettatura interna, la fresa in rotazione entra – in rapido – lungo l’asse Z direttamente dentro il foro, che è stato precedentemente eseguito al diametro desiderato, fino al raggiungimento dell’altezza richiesta. A questo punto la fresa – in avanzamento di lavoro- penetra radialmente nel pezzo seguendo un accostamento tangenziale per interpolazione dei due assi X, Y e la simultanea compensazione dell’asse Z per l’angolo d’elica. Una volta raggiunta la profondità radiale, la fresa inizia a descrivere una completa circonferenza intorno al diametro della filettatura (assi X, Y) con l’asse Z che compensa simultaneamente l’elica, dimodoché alla fine della circonferenza la fresa, che ha realizzato la completa filettatura, si ritrova al punto iniziale, ma spostata lungo l’asse Z di un passo. La fresa ritorna al centro del foro ed – in rapido – fuoriesce. Questo ciclo è basato sulla realizzazione del filetto in una sola passata (rotazione), ed è il più comune.
Comunque alcuni materiali particolarmente difficili possono richiedere anche due passate (rotazioni), una di sgrossatura ed una di finitura. Altre volte, quando si realizza una fresa ad inserto e l’altezza del filetto è maggiore dell’altezza dell’inserto, si rendono necessarie due passate. Una volta eseguita la prima passata, occorre spostarsi assialmente di una quantità multipla del passo ed eseguire la seconda parte della filettatura.

.

FRESE INTEGRALI IN METALLO DURO PER FILETTARE
 
_
_
Le frese in metallo duro integrale della serie TMSC, sono utilizzate per l’esecuzione di filetti di piccolo diametro. Grazie ai moderni centri di lavoro CNC, sono rese disponibili le corrette condizioni di taglio (velocità al mandrino e controllo degli avanzamenti sui tre assi) al fine di ottimizzare l’impiego economico delle frese in metallo duro.
La nuova serie T2 realizza un filetto di lunghezza superiore alla serie normale, assorbe minor sforzo di taglio grazie al fatto che presenta un dente generatore ogni due. Occorre quindi eseguire due giri completi con la fresa al fine di generare il profilo completo del filetto.
La nuova serie T3 realizza un filetto di lunghezza superiore alla serie normale e alla serie T2, assorbe minor sforzo di taglio grazie al fatto che presenta un dente generatore ogni tre. Occorre quindi eseguire tre giri completi con la fresa al fine di generare il profilo completo del filetto.
FRESE PER FILETTARE AD INSERTI
 
 
 
Le frese per filettare ad inserti trovano anch’esse impiego sui moderni centri di lavoro CNC.
Le frese sono tutte costruite con l’adduzione del refrigerante. Le nostre frese TMHO sono realizzate con una grande precisione di posizionamento dell’inserto che può quindi essere sostituito senza riprendere il programma della macchina.
Le frese TMHO sono disponibili con uno o più inserti. L’inserto è bloccato nella sua sede per effetto combinato della vite centrale e dello smusso posteriore che ne impedisce il ribaltamento.
Anche in condizioni di taglio gravose, l’inserto non si muove.

Estrema importanza riveste la scelta del diametro della fresa, soprattutto nel caso della filettatura interna. Il più piccolo filetto eseguibile con una determinata fresa dipende da tre fattori, spoglia inferiore, angolo dell’elica, profilo del filetto.
Se il diametro del filetto è troppo piccolo, in rapporto al diametro della fresa, si può generare un profilo inesatto oppure la fresa può tallonare.
Dal diagramma si ricava il diametro massimo tollerato di una fresa. Il diagramma è basato su filettature in cui il profilo dell’angolo è compreso tra 55° e 60°. I valori tra parentesi sono applicabili quando D(filetto)<30mm.
Esempio M 64 X 4 d fresa = 52,5 mm max.

La massima produttività si raggiunge utilizzando una fresa di dimensioni (vedi quota L¹ = altezza tagliente) tali da poter eseguire la completa filettatura con una sola rotazione.
A questo punto si dovrebbe utilizzare una fresa che, a parità di numero di taglienti, abbia il diametro più piccolo possibile. Questo assicura il minor tempo ciclo. Infatti il tempo ciclo è determinato dall’avanzamento (espresso in mm/1’) e dalla lunghezza del percorso che il centro fresa deve coprire.
Sebbene una fresa di diametro più piccolo debba coprire una distanza maggiore, la maggiore velocità di rotazione (n.giri/1’) produrrà un maggior avanzamento e quindi un tempo ciclo minore.
.
 
Copyright 2012 © - FEBAMETAL S.p.a. - P.IVA 06909080019 - Riproduzione riservata
Powered by Ne.W.S.